Sostenibilità, Loacker e Legambiente creano un’oasi verde a Milano

8 Ottobre 2026
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Sostenibilità, Loacker e Legambiente creano un'oasi verde a Milano

(Adnkronos) – A Milano nasce un nuovo modello di rigenerazione urbana. Grazie al sostegno di Loacker e all’impegno di Legambiente, la piazza scolastica di via Sacchini si trasformerà in un’oasi urbana verde e resiliente. Un progetto partecipato che unisce adattamento climatico, biodiversità, educazione ambientale e qualità dello spazio pubblico nel cuore della città. Il progetto “La Scuola Oasi” è stato al centro dell’intervento di Yvonne Profanter, Head of Communication di Loacker durante il panel a cui ha preso parte al Salone della CSR, in corso alla Bocconi di Milano.  

Il progetto porterà alla trasformazione della piazza scolastica di via Sacchini, a Milano, attraverso un importante intervento di depavimentazione e rinaturazione promosso da Legambiente Festambiente Aps e Legambiente Lombardia grazie al sostegno di A. Loacker S.p.A., che ha scelto di celebrare il proprio centenario investendo in un progetto ad alto valore ambientale e sociale. La cornice amministrativa che ha reso possibile l’intervento è quella della donazione modale, una formula di collaborazione pubblico-privata che ha permesso a Legambiente e Loacker di donare al Comune di Milano il progetto e le opere, mentre il Comune di Milano sarà responsabile della messa in opera delle specie vegetali previste, oltre che della presa in carico della manutenzione. 

L’iniziativa rappresenta, quindi, un modello innovativo di cooperazione tra istituzioni, associazionismo, professionisti e imprese private per affrontare una delle principali sfide delle città contemporanee: contrastare gli effetti della crisi climatica nelle città migliorando la qualità degli spazi pubblici e la vivibilità dei quartieri. Il progetto “La Scuola Oasi” nasce da un percorso partecipativo che ha coinvolto la comunità scolastica dell’Istituto Comprensivo “Q. Di Vona – T. Speri”, associazioni del territorio unite nel Patto di Collaborazione per Via Sacchini e cittadini, raccogliendo bisogni, idee e proposte per immaginare una piazza più verde, inclusiva e resiliente. 

 

L’intervento prevede la rimozione di porzioni significative di asfalto e superfici impermeabili per lasciare spazio a nuove aree verdi capaci di migliorare il microclima urbano, favorire l’assorbimento delle acque meteoriche, ridurre l’effetto isola di calore e aumentare la biodiversità in un contesto fortemente urbanizzato. Oltre che per gli aspetti ambientali, il progetto è guidato da obiettivi a forte impatto comunitario, offrendo alternative all’isolamento sociale e spazi per favorire la connessione tra generazioni. Elemento simbolico e centrale della nuova configurazione sarà una collinetta-anfiteatro verde, pensata come luogo di incontro, apprendimento e socialità, in grado di ospitare attività didattiche all’aperto, iniziative culturali e momenti di aggregazione per studenti, famiglie e cittadini. 

La progettazione è stata curata da Quinzii Terna Architecture e Parco Nord Milano, che hanno lavorato per realizzare uno spazio capace di integrare natura, educazione e partecipazione, trasformando una semplice piazza scolastica in un’infrastruttura verde al servizio dell’intero quartiere. Legambiente Lombardia Aps sta coordinando la realizzazione, mentre proseguirà il monitoraggio climatico anche dopo la fine dei lavori con i ricercatori di eERG – end-use Efficiency Research Group, laboratorio del DAStU – Politecnico di Milano. 

Al termine degli interventi di depavimentazione e delle opere civili, il Comune di Milano provvederà alla messa a dimora dei circa settecento esemplari delle specie vegetali erbacee, arbustive e arboree previste dal progetto. Le essenze selezionate saranno caratterizzate da elevata capacità di adattamento ai cambiamenti climatici e da un ridotto fabbisogno idrico, così da garantire sostenibilità gestionale e benefici ambientali duraturi. 

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