Caldo killer, incendi a Toronto e fumo a New York: “A Detroit la peggior qualità dell’aria al mondo”

La vista di monumenti come l'Empire State Building e la Statua della Libertà è oscurata
17 Luglio 2026
3 minuti di lettura
Bambina guarda toronto fumo ipa
Bambina guarda il fumo degli incidenti a Toronto (Ipa)

Il Canada brucia. Oltre 800 incendi hanno colpito lo Stato e 180 di questi hanno coinvolto Ontario. La causa? Condizioni di siccità, forti venti e temperature miti. A rilevare la situazione nella quale si trova il Paese è il Centro interagenzie canadese per gli incendi forestali.

Secondo le immagini satellitari della Nasa, “i venti hanno trasportato il fumo principalmente verso sud-est su gran parte della zona meridionale della provincia, nonché su parti del Quebec e del Midwest e Nord-est degli Stati Uniti, tingendo il cielo di grigio e giallo e il sole di arancione in molte aree”.

La situazione ha raggiunto livelli di aria insalubre, con zone in cui il fumo ha costretto gli abitanti delle città a sud della provincia ad affrontare ondate di calori, peggioramenti per i rischi relativi alla salute e sfollamenti. “Gran parte del fumo proveniva dagli incendi nel nord-ovest dell’Ontario – spiega la Nasa -, dove otto roghi hanno registrato una significativa espansione il 13 e il 14 luglio. Secondo quanto riportato dai media locali, gli incendi hanno indotto le autorità a emettere ordini di evacuazione per diverse comunità in questa parte della provincia”.

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Una donna cammina indossa una mascherina per strada a Toronto per proteggersi dal fumo degli incendi (Ipa)

La stagione degli incendi in Ontario

Sul sito governativo di Ontario, si legge che l’Aviazione, Servizi Forestali e Emergenza allertano la popolazione ad apprendere quelle che sono le regole base sugli incendi all’aperto: una stagione che, secondo l’amministrazione, si protrarrà fino al 31 ottobre e che ha avuto inizio intorno al mese di aprile. “Per smaltire i rifiuti del giardino e i detriti legnosi, incoraggiamo l’uso di alternative come il compostaggio o l’utilizzo della discarica locale – scrivono in una nota -. Se devi bruciare, usa cautela e segui le regole indicate nel regolamento sulla gestione degli incendi boschivi dell’Ontario. Gli incendi devono essere accesi non prima di 2 ore prima del tramonto e spenti entro oltre 2 ore dopo l’alba. Assicurati sempre di avere a disposizione strumenti e acqua adeguati per contenere l’incendio sul posto”.

I residenti all’interno dei confini municipali devono anche verificare con il proprio dipartimento locale per le restrizioni sugli incendi o i requisiti di permesso prima di incendiare.

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Palazzi di Toronto nella coltre di fumo (Afp)

Bruciati 1,9 milioni di ettari dall’inizio dell’anno

Le conseguenze di quanto sta accadendo in Canada sono già evidenti. Al 14 luglio, gli incendi in tutto il Paese hanno bruciato 1,9 milioni di ettari dall’inizio dell’anno, un dato ancora ben al di sotto dei totali stagionali degli anni di incendi estremi del 2023 e del 2025. Resta da vedere come si evolverà il resto della stagione. Una previsione stagionale sugli incendi , elaborata da esperti di incendi boschivi provenienti da Stati Uniti, Canada e Messico, mostra dove le condizioni di incendio sono più o meno probabili nei mesi di luglio, agosto e settembre.

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La foschia causata dagli incendi boschivi in ​​Canada oscura l’Empire State Building e altri edifici dello skyline di Manhattan (Ipa)

Una coltre di fumo a New York

Ma non solo Ontario: il vasto insieme di incendi che sta interessando le aree nord-occidentali è responsabile dell’invio di dense colonne di fumo e del peggioramento della qualità dell’aria su Thunder Bay e Toronto; sopra il cielo di New York, foschia e coltre di fumo.

“Ci troviamo in una situazione sanitaria molto grave in questo momento”, ha spiegato la governatrice di New York, Kathy Hochul, in un comunicato. “Questa è una brutta notizia per tutti i newyorkesi – ha aggiunto – Avrà ripercussioni enormi”.  Nelle regioni occidentali dello Stato di New York, la qualità dell’aria giovedì è stata considerata così “insalubre” da costringere i cittadini della Grande Mela a indossare mascherine su bocca e naso nella speranza di proteggersi. La vista di monumenti come l’Empire State Building e la Statua della Libertà era oscurata.

New York ha esteso i suoi piani di emergenza per il caldo e attivato i protocolli di emergenza per la qualità dell’aria, mettendo a disposizione in tutta la città centinaia di centri di raffreddamento e mascherine Kn95.

“La peggior aria al mondo”

Per IQAir, la società svizzera di monitoraggio della qualità dell’aria, quella che si respira tra Detroit, nel Midwest, è attualmente “la peggiore al mondo”, seguita da Minneapolis, Chicago e Toronto stessa.  I legislatori repubblicani dello stato del Michigan hanno scritto una lettera aperta al primo ministro canadese Mark Carney chiedendo una migliore gestione degli incendi boschivi nel Paese, esprimendo la loro frustrazione per il terzo anno consecutivo.

Già simbolo di quanto sta accadendo in Canada è un filmato che mostra un equipaggio ferroviario circondato da imponenti fiamme di un incendio boschivo, divenuto virale sui social e condiviso dal deputato provinciale dell’Ontario Sol Mamakwa, il quale ha affermato che i membri dell’equipaggio sono al sicuro. La polizia provinciale dell’Ontario ha dichiarato che gli incendi boschivi stanno interrompendo le operazioni ferroviarie vicino ad Armstrong.

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