(Adnkronos) – “Le piattaforme offshore dell’Adriatico sono oggi un motore di sostenibilità per il territorio, perché coniugano economia circolare, occupazione e tutela della biodiversità”. Ad affermarlo è Stefano Carbonara, Responsabile Distretto Centro Settentrionale di Eni, intervenendo alla Festa della Cozza Selvaggia di Marina di Ravenna. “Le piattaforme sono vere e proprie isole di biodiversità, protette dalla pesca e dalla navigazione, mentre il recupero della cozza selvaggia genera occupazione stabile e valorizza una risorsa che in passato veniva considerata uno scarto. Un modello reso possibile dalla collaborazione con il territorio e con il Comune di Ravenna, che si inserisce perfettamente nel percorso della città come Capitale Italiana del Mare”, ha così concluso Stefano Carbonara.
Ambiente, Carbonara: “Piattaforme offshore Eni motore di economia circolare e biodiversità”
Scenari | Altri articoli
Sostenibilità, Minin (Cirfood): “Anticipare cambiamenti con innovazione e ricerca”
“Nell’attuale contesto di incertezza geopolitica e normativa, cerchiamo di adeguare il nostro impegno verso la responsabilità sociale anticipando i cambiamenti attraverso innovazione,
Sostenibilità, Napoli svela il suo futuro sostenibile al Giro d’Italia della Csr
(Adnkronos) – Il Giro d’Italia della Csr, l’evento itinerante de Il Salone della Csr e dell’Innovazione sociale, passa da Napoli e si
Sostenibilità: indagine, leasing accelera integrazione fattori Esg per competitività Pmi
Assilea ha presentato oggi a Roma, presso la propria sede, i risultati della Survey annuale 2025 sulla sostenibilità nell’industria del leasing, che
Autotrasporto, Assogasliquidi su fondo 590 mln: “Misura molto attesa anche da industria italiana gnl”
(Adnkronos) – Soddisfazione da parte dell’industria italiana del Gnl rappresentata da Assogasliquidi-Federchimica per l’avvenuta pubblicazione oggi del decreto del Ministero delle Infrastrutture
Rebuild 2026, Albertini Petroni (Assoimmobiliare): “Serve riforma filiera immobiliare”
“Nel settore immobiliare serve un cambio di paradigma che coinvolga l’intera catena del valore: dal planning alle fonti di finanziamento, fino ai
