Oxford recluta 100.000 persone per svelare gli effetti delle diete vegetali

I partecipanti compileranno questionari e potranno donare campioni di sangue, mantenendo il diritto di ritirarsi in qualsiasi momento
4 Novembre 2026
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Uomo mangia insalata
(Canva)

L’evoluzione delle abitudini alimentari sta ridefinendo il rapporto tra cibo e prevenzione sanitaria. Per comprendere in modo definitivo come i regimi alimentari contemporanei influenzino il benessere a lungo termine, i ricercatori del dipartimento Oxford Population Health dell’Università di Oxford hanno ufficialmente dato il via allo studio Epic-Oxford 2. Si tratta di una delle più imponenti iniziative scientifiche al mondo dedicate alla nutrizione, concepita per tracciare un quadro aggiornato sugli effetti delle diete a base vegetale e di quelle comprensive di carne e pesce.

Finanziato dal Medical Research Council e approvato da un comitato etico indipendente per la ricerca, il progetto mira a reclutare circa 100.000 partecipanti adulti residenti nel Regno Unito. La nuova indagine integra 80.000 nuovi volontari con i partecipanti dello storico studio Epic-Oxford avviato negli anni ’90, che ha seguito per decenni la salute di circa 65.000 persone. L’obiettivo? Capire i meccanismi biologici sottostanti a condizioni come cardiopatie, diabete e tumori, per offrire basi empiriche solide alle future linee guida sulla nutrizione e sulla prevenzione sanitaria pubblica.

Perché uno studio sulle diete vegetali oggi?

Rispetto agli ultimi anni del secolo scorso, il mercato alimentare e il modo di mangiare sono cambiati radicalmente. Negli anni ’90, quando nacque la prima fase della ricerca, la scelta vegetariana e vegana era meno diffusa e il mercato non offriva la vasta gamma di prodotti oggi reperibili nei supermercati.

Come evidenziato dai documenti informativi diffusi dalla Cancer Epidemiology Unit dell’Università di Oxford, la necessità di questa nuova indagine risponde a precisi fattori di cambiamento sociale e industriale: un numero sempre maggiore di persone adotta regimi alimentari vegetariani, vegani, pescetariani ecc.; cresce l’interesse del pubblico verso la riduzione del consumo di carne e derivati animali per migliorare la propria salute e ridurre l’impatto ecologico e si assiste a una rapida espansione sul mercato di alimenti industriali formulati come alternative a carne e latticini a base di proteine vegetali. È aperto inoltre un vivace confronto scientifico sugli effetti reali per la salute dei cibi altamente trasformati, inclusi i sostitutivi vegetali arricchiti.

La dottoressa Keren Papier, chief investigator e epidemiologa nutrizionale senior alla Oxford Population Health, ha spiegato che la popolazione sta sperimentando regimi vegetali in misura senza precedenti. Tuttavia, la composizione dei pasti odierni è profondamente diversa da quella esaminata negli studi decennali precedenti. Epic-Oxford 2 nasce proprio per colmare questo cruciale divario di evidenze scientifiche.

Come funziona lo studio Oxford sulla dieta vegetale

La partecipazione allo studio è totalmente volontaria ed è aperta a tutti i residenti nel Regno Unito dai 18 anni in su, indipendentemente dal loro regime alimentare. I ricercatori cercano infatti volontari con qualsiasi abitudine nutritiva: dai vegani e vegetariani fino ai consumatori abituali di carne e pesce, al fine di confrontare stili di vita reali.

L’iter per i partecipanti si sviluppa attraverso fasi chiave di monitoraggio:

  1. I partecipanti compilano un modulo di consenso digitale sulla piattaforma sicura REDCap e un sondaggio online di circa 25 minuti focalizzato su alimentazione, stile di vita e stato di salute.
  2. I volontari autorizzano il team di ricerca ad accedere ai propri dati sanitari gestiti dal sistema sanitario nazionale. Questo permette di monitorare i cambiamenti dello stato di salute e l’insorgenza di malattie per il resto della vita.
  3. È prevista la possibilità facoltativa di completare fino a due richiami alimentari ad un anno dall’adesione e sondaggi di verifica a cadenza quinquennale.
  4. Coloro che completano la valutazione alimentare possono richiedere un report individuale che illustra l’apporto stimato di nutrienti essenziali, tra cui calorie, grassi saturi, fibre, calcio, ferro e vitamina B12.

Per chi fornisce uno specifico consenso opzionale, lo studio offre la possibilità di donare un campione ematico. I prelievi possono essere effettuati presso cliniche aderenti o tramite visite infermieristiche a domicilio. I campioni biologici vengono conservati in laboratori autorizzati e analizzati con tecnologie molecolari avanzate. I risultati delle analisi biologiche e genetiche non vengono restituiti ai partecipanti a titolo diagnostico o clinico, poiché i campioni vengono elaborati esclusivamente in forma pseudonimizzata per fini di ricerca scientifica.

Sicurezza e diritti dei partecipanti

Le linee guida dello studio chiariscono che i partecipanti mantengono la piena libertà di ritirarsi dallo studio in qualsiasi momento, senza dover fornire alcuna motivazione, scegliendo tra tre opzioni di recesso. I dati di studio saranno conservati per un periodo minimo di 20 anni prima di essere resi completamente anonimi. Un elemento caratterizzante della metodologia di Epic-Oxford 2 è il coinvolgimento diretto del pubblico. Un gruppo di consultazione composto da 10 partecipanti dello studio storico collabora con i ricercatori offrendo consulenza sui piani di ricerca e sui materiali informativi. Lo studio prevede di reclutare circa 10 nuovi volontari di Epic-Oxford 2 per integrare questo pannello consultivo.

I dati raccolti saranno elaborati dal team guidato dalla dottoressa Keren Papier, dalla professoressa Ruth Travis e dalla dottoressa Tammy Tong, e pubblicati su riviste scientifiche internazionali.

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