Le marmotte approdano su Onlyfans

Per sostenere la ricerca nasce il profilo OnlyMarms
30 Luglio 2026
2 minuti di lettura
Marmotte storyblocks
(Storyblocks)

Dalle Montagne Rocciose a OnlyFans, i ricercatori della University of California di Los Angeles lanciano OnlyMarms, un profilo dedicato alle marmotte per raccogliere fondi destinati alla ricerca scientifica, a sensibilizzare sull’importanza della biodiversità e degli effetti del cambiamento climatico sugli ecosistemi montani. Lungi dall’essere una trovata pubblicitaria, alla base della decisione dei ricercatori americani c’è la crisi nella raccolta dei finanziamenti federali che praticamente sono stati tagliati. Da qui l’idea di approdare sulla piattaforma assai nota per fornire contenuti di tutt’altro genere a pagamento.

Sul profilo OnlyMarms, appassionati e curiosi possono osservare foto e video delle marmotte dal ventre giallo, specie simbolo delle Montagne Rocciose. Dietro questa trovata provocatoria, c’è un obiettivo molto serio: finanziare una ricerca scientifica che prosegue da decenni, precisamente dal 1962, che oggi è diventata incerta per mancanza di fondi.

Perché le marmotte sono finite su OnlyFans

La scelta di utilizzare OnlyFans risiede nella volontà dei ricercatori di sfruttare la popolarità della piattaforma con contenuti su abbonamento per sperimentare una nuova forma di fundraising ma anche di comunicazione scientifica. L’idea di creare un canale dedicato alle marmotte e il cui nome OnlyMarms evoca quello della celebre piattaforma, nasce dalla volontà di trasformare la curiosità in una nuova opportunità per parlare di ricerca e biodiversità. Una scelta che va controcorrente rispetto agli schemi consueti della divulgazione scientifica e cerca un alleato negli strumenti digitali oggi disponibili. E ciò nell’ambito di un contesto generale dove attrarre l’attenzione è sempre più difficile specie tra le nuove generazioni, a cui i ricercatori puntano in particolare con la scelta di utilizzare linguaggi e spazi a loro più noti e congeniali.

In questo senso, OnlyMarms rappresenta un interessante caso di innovazione nella divulgazione scientifica. Gli utenti del canale possono seguire la vita delle marmotte attraverso foto e video, contribuendo direttamente al sostegno delle attività di monitoraggio dei ricercatori. Questo almeno sulla carta. Peccato che i riscontri sin qui avuti smorzano gli entusiasmi: in un mese dal lancio il profilo OnlyMarms conta appena 735 visite e 44 iscritti, mettendo a rischio il proseguimento del progetto digitale. Forse sarebbe il caso di suggerire ai ricercatori una campagna di comunicazione digital spingendo sul fatto che le marmotte potrebbero diventare molto popolari sui social per via del loro aspetto mansueto e un po’ comico.

L’importanza delle marmotte per la scienza

Le marmotte non sono soltanto animali iconici delle Montagne Rocciose e in generale degli ecosistemi montani del mondo, ma rappresentano una delle cosiddette specie “sentinella” capace di mostrare come stanno cambiando gli habitat in alta quota, segnalando in anticipo i rischi dovuti all’inquinamento e ai cambiamenti climatici. Per questo, da anni, i ricercatori monitorano i loro comportamenti, i periodi di letargo, la fase della riproduzione, la sopravvivenza delle diverse popolazioni. La raccolta di questi dati, incrociata con altri indicatori ambientali, permette di comprendere meglio gli effetti del riscaldamento globale sugli ambienti di montagna, tra i più vulnerabili ai cambiamenti climatici. Fattori come la riduzione della copertura nevosa, l’innalzamento delle temperature, la disponibilità di cibo influenzano infatti il ciclo vitale delle marmotte, rendendole sentinelle ecologiche delle montagne.

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