(Adnkronos) – Ripristinare ecosistemi degradati, migliorare la biodiversità e rimuovere anidride carbonica dall’atmosfera, coinvolgendo le comunità locali. Sono questi gli obiettivi di Neya, società benefit del Gruppo Mundys per il contrasto al cambiamento climatico, oggi impegnata nella seconda fase del progetto Ma Honko in Madagascar, dedicato al ripristino delle mangrovie lungo le coste del Paese. Le mangrovie sono infatti tra gli ecosistemi più efficaci nella cattura e nello stoccaggio del carbonio, grazie alla loro capacità di trattenere significative quantità di CO₂ nella biomassa e nei suoli costieri. Nel corso della prima fase del progetto sono state piantumate mangrovie per 500 ettari, la seconda fase vedrà l’area interessata dal ripristino estendersi fino a raggiungere quasi i 2500 ettari, incrementando così la capacità di assorbimento e stoccaggio del carbonio fino a circa 755.000 tonnellate di CO₂ nell’arco di vent’anni. Per supportare l’attività di riforestazione sono stati realizzati 847 vivai e piantate quasi 1,8 milioni di piante.
Ambiente: Neya del Gruppo Mundys pianta 2.500 ettari di mangrovie in Madagascar
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