Dalla stalla e dai campi al cono, è boom delle agrigelaterie

Dal gusto 'patata dolce' al latte di asina, fino al gelato all’olio extravergine d'oliva: spopolano coni e coppette a km zero
24 Agosto 2026
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Agrigelateria
Gusti di gelato in un'agrigelateria (immagine di repertorio, creata con l'aiuto dell'intelligenza artificiale)

Dal latte di asina, capra e pecora alla frutta di stagione, dall’olio extravergine di oliva al miele, fino a mandorle, fichi e agrumi: il caldo spinge i consumi di gelato e si moltiplicano le agrigelaterie che utilizzano direttamente prodotti agricoli del territorio per preparare coni e coppette a km zero. È un’analisi Coldiretti a rilevare le nuove tendenze del gelato artigianale, sempre più legato alla stagionalità e alle produzioni locali.

La vera novità – sottolinea Coldiretti – è il gelato che racconta la campagna e porta il prodotto dalla stalla o dal campo direttamente nel cono, accorciando la filiera e creando nuove opportunità di reddito per le aziende agricole, grazie alla vendita diretta in azienda o nei mercati contadini di Campagna Amica. È il caso dei gelati realizzati con il latte prodotto direttamente in azienda, ma anche di quelli che utilizzano frutta fresca, olio, miele e altre specialità agricole locali.

Gusti creativi: dalla patata dolce al latte di asina

La creatività degli agricoltori si traduce così in gusti sempre più originali: dal latte di capra, asina e pecora, fino a quelli con ciliegie, pesche, albicocche, uva e piccoli frutti coltivati in azienda, fino a particolarità come la patata dolce frigolina pugliese. Non mancano le interpretazioni legate alle produzioni tipiche, come mandorle, fichi, agrumi e miele, che permettono di valorizzare la biodiversità agricola e i prodotti della stagione.

La Fondazione Evoo School, promossa da Unaprol, Coldiretti e Campagna Amica, ha dedicato addirittura un’iniziativa alla valorizzazione dell’incontro tra olio extravergine di oliva e gelato artigianale, trasformandolo in un ingrediente capace di caratterizzare anche la pasticceria fredda. L’esperienza ha mostrato come le diverse varietà e intensità dell’olio possano creare abbinamenti originali e valorizzare il gelato. Il gelato all’olio extravergine è stato presentato come un abbinamento insolito, ma capace di sorprendere per profumi, gusto e cremosità.

Prodotti freschi e locali

Il fenomeno delle agrigelaterie – continua Coldiretti – nasce dalla crescente attenzione dei consumatori verso origine, freschezza e qualità degli ingredienti. La differenza rispetto a un gelato generico sta nella possibilità di utilizzare prodotti freschi e locali, spesso preparati dalla stessa azienda agricola o acquistate direttamente da altri agricoltori del territorio.

Una tendenza che rafforza le filiere corte e permette di trasformare in gelato anche produzioni agricole che rischiano di essere penalizzate dalla stagionalità o dalle difficoltà di mercato, oltre a garantire nuove opportunità di reddito a chi vive nelle aree interne, creando sviluppo e occasioni di lavoro. Anche le gelaterie artigianali tradizionali peraltro guardano sempre più alla campagna, acquistando direttamente dagli agricoltori frutta, latte e altre produzioni per creare gusti stagionali e a chilometro zero.

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