Una nuova bioplastica può ridurre l’inquinamento dei mari. È quanto sostiene un gruppo di ricerca della Woods Hole Oceanographic Institution, negli Stati Uniti, in un articolo recentemente comparso sulle colonne della rivista di settore “Sustainable Chemistry & Engineering”. Protagonista di questa piccola rivoluzione sarebbe il diacetato di cellulosa, un polimero ricavato dalla reazione tra cellulosa e anidride acetica. I tempi di scioglimento in mare di questo materiale sarebbero particolarmente rapidi, con una perdita del 70% della sua massa dopo sole 36 settimane.
Dagli Usa una nuova bioplastica per ridurre l’inquinamento marino
Territorio | Altri articoli
Made in Italy tra eccellenza e minacce: perché serve più tutela (e formazione)
La contraffazione cresce, le botteghe chiudono, i giovani mancano. Il 15 aprile si celebra il Made in Italy, ma la sua sopravvivenza
Su un’isola di plastica nel Pacifico sono state individuate 46 specie marine
Uno studio pubblicato su Nature Ecology & Evolution ha individuato 46 specie marine che vivono e si riproducono sulla più grande isola di rifiuti
Tifone Ragasa, dopo le Filippine raggiunge Hong Kong: cancellati i voli
Per i meteorologi è il più potente ciclone tropicale del 2025
L’Italia è la più amata dai turisti, ma online perde terreno: ecco cosa manca
L’ETR Index premia il Belpaese per qualità e popolarità, ma la reputazione digitale non è all’altezza delle altre big del turismo
KilometroVerdeParma celebre traguardo storico, piantato 100.000esimo albero
Un Ginkgo biloba, specie longeva e straordinariamente resistente, scelto come simbolo di memoria, resilienza e continuità tra generazioni
