Una nuova bioplastica può ridurre l’inquinamento dei mari. È quanto sostiene un gruppo di ricerca della Woods Hole Oceanographic Institution, negli Stati Uniti, in un articolo recentemente comparso sulle colonne della rivista di settore “Sustainable Chemistry & Engineering”. Protagonista di questa piccola rivoluzione sarebbe il diacetato di cellulosa, un polimero ricavato dalla reazione tra cellulosa e anidride acetica. I tempi di scioglimento in mare di questo materiale sarebbero particolarmente rapidi, con una perdita del 70% della sua massa dopo sole 36 settimane.
Dagli Usa una nuova bioplastica per ridurre l’inquinamento marino
Territorio | Altri articoli
L’Arena di Verona si accende di energia verde certificata da fonti sostenibili
L'Arena si accenderà di verde nella Giornata mondiale dell’ambiente il 5 giugno
È morto l’albero di Robin Hood, fatali cambiamento climatico e overtourism
Per la prima volta dopo circa un millennio, la chioma dell’albero monumentale non ha prodotto foglie in primavera, decretando la fine del
Sanpellegrino sostiene la riqualificazione di ‘Area Paradiso’
Un investimento di circa 9 milioni di euro che comprende la valorizzazione ambientale e ricettiva di un’area di 6 ettari nel cuore
Auto incinte in Cina, l’ultima prova del surriscaldamento climatico
Virale sui social il video che mostra il rigonfiamento delle auto esposte a violente ondate di calore. Che sia la prova definitiva
Gli scoiattoli rossi sfidano il clima (ma soccombono agli scoiattoli grigi)
Non è il riscaldamento globale a piegare la specie: a minacciarla sono habitat frammentati, malattie e l’espansione degli scoiattoli grigi introdotti dall’uomo
