Da bottiglie in PET l’opera ‘Terzo Paradiso Recycling’
Inaugurata alla presenza del maestro Pistoletto e del ministro Pichetto Fratin
Taglio del nastro a Sant’Albano Stura (CN) della nuova installazione del maestro Michelangelo Pistoletto. L’opera è stata realizzata con le bottiglie in PET della raccolta differenziata quotidianamente avvitate a riciclo e trasformate in nuova materia. Proprio da qui nasce il punto di contatto tra la visione dell’artista e l’attività dell’azienda.
“Quella del riciclo è veramente un’attività centrale per il nostro paese – osserva Walter Regis, Presidente di Assorimap – un made in Italy che permette alle nostre imprese di essere leader mondiali per qualità del prodotto”. Per le sfide del futuro, Regis ricorda gli scenari che l’Unione Europea mette a confronto. “Aumentano gli obiettivi in termini di riciclo effettivo e in termini anche di recupero delle bottiglie per il food – commenta Regis. Le imprese italiane sono pronte, quindi l’auspicio è che l’Italia ancora una volta riesca a dare una mano, un percorso chiaro per far sì che queste imprese possano effettivamente riuscire a prendere il mercato e rispondere agli obiettivi che l’Unione Europea ci affida”.
Territorio | Altri articoli
Ecco le metro più affollate del mondo
Oltre 3 miliardi e 800 mila persone usano la metro di Pechino. Tra le stazioni più belle del mondo c’è quella di
I tre disastri climatici più pericolosi per la salute globale
L'aumento delle temperature e degli eventi meteorologici estremi aggraverà malattie infettive, cardiovascolari e respiratorie
“Crisi climatica come il Covid-19”: un gruppo di esperti vuole dichiararla emergenza sanitaria globale
I dati mostrano che la regione pan-europea è quella che si sta riscaldando più velocemente
Non solo granchio blu: nel Mediterraneo arriva il “granchio rosso”
La presenza di Gonioinfradens giardi in Sicilia rientra nel fenomeno più ampio delle specie aliene favorite da acque più calde e nuove
Le uova di gabbiano come spia dei Pfas: cosa raccontano gli uccelli marini sugli inquinanti eterni
Studi mostrano come i Pfas entrano nella catena alimentare marina e come alcuni composti siano diminuiti dopo restrizioni e phase-out
