Friggere e fare il pieno in un colpo solo, si può? Sì, stando a quanto affermato dagli esperti del King’s College di Londra in un articolo recentemente comparso sulle colonne della rivista di settore “Green Chemistry”. Gli scienziati sarebbero infatti riusciti a scomporre gli acidi grassi presenti nell’olio da cucina, ricavando da questi ultimi gli elementi costitutivi di benzina e diesel. Anche se sono necessarie ulteriori ricerche e conferme, questa scoperta potrebbe contribuire alla transizione ecologica dell’industria automobilistica.
Dall’olio esausto ai carburanti, la ricetta inglese
Green Economy | Altri articoli
Saipem studia soluzioni innovative per l’energia: dalla geotermia al nucleare offshore all’idrogeno ‘low carbon’
Geotermia, nuovo nucleare e idrogeno. Saipem raccoglie la sfida della transizione energetica e studia nuove soluzioni innovative per il settore energetico in
Le rinnovabili superano le fonti fossili: i dati Terna
La società di gestione di rete elettrica riporta che nel primo semestre del 2024 il settore delle rinnovabili ha registrato un +27,3%
Le big tech emettono il 662% in più della CO2 dichiarata
Considerate insieme, sarebbero al 33° posto dei Paesi più inquinanti al mondo. Alla base un “trucco contabile” spiegato da un'inchiesta del The
Il sorpasso del solare sul carbone
L’UE nel 2022 ha prodotto 210.249 GWh di elettricità tramite il solare
Italia prima in Europa per progetti Life approvati da Commissione da oltre 15 milioni di euro
Nove i progetti italiani approvati su un totale di trenta
