Rita De Crescenzo ci riprova: “Tutti a Roccaraso”, scattano le contromisure del sindaco

La tiktoker invita i follower a essere puliti, ma il sindaco Di Donato mette un tetto ai pullman
7 Gennaio 2026
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Rita De crescenzo roccaraso 2026 screenshot video tiktok
Rita De Crescenzo invita i follower a raggiungere Roccaraso (screenshot video TikTok)

Anno nuovo, destinazione vecchia. Dopo i disagi dello scorso anno, Rita De Crescenzo invita i suoi follower a raggiungere il centro dell’Alto Sangro di Roccaraso per passare qualche altro giorno di festa, tra neve e relax.

Nonostante la preoccupazione della comunità locale per i duecento pullman le circa diecimila persone che un anno fa si sono riversate nella località sciistica abruzzese, la tiktoker napoletana insiste e rilancia. “Voglio tutta Napoli a Roccaraso” dice sui social, prima di pubblicare un altro video con una scritta eloquente: “Roccaraso arrivo”. Sullo sfondo le parole della canzone “Il Don” (del cantante neomelodico Gaetano Cordaro) che la tiktoker mima a sprazzi con espressione soddisfatta: “Tu continua a criticarmi che intanto io sono in testa” e ancora “Sono primo in pista, a questi invidiosi non la darò vinta”.

@ritadecrescenzoreal

♬ suono originale – Rita decrescenzo

Un anno fa, l’arrivo massiccio di turisti, stimolati proprio dalla tiktoker campana, aveva provocato le proteste degli abitanti di Roccaraso, vittime dell’overtourism: in poco tempo la località era diventata oggetto di disordini, rifiuti gettati per strada, infinite code agli skipass e congestionamento del traffico. A livello nazionale si era parlato di una “invasione” che aveva stravolto gli equilibri della piccola cittadina di 1.400 abitanti.

Non a caso, quest’anno, il sindaco Francesco Di Donato è intervenuto immediatamente sul tetto massimo dei pullman per evitare disagi in vista del 1°febbraio

L’ordinanza del comune e il tetto ai pullman

Dopo il primo video della tiktoker napoletana, il primo cittadino di Roccaraso è corso ai ripari. In base alla nuova ordinanza, nei weekend potranno raggiungere la località massimo 50 pullman al giorno.Tutti i giorni di sabato e domenica fino al 6 aprile 2026, il flusso degli autobus da e verso il bacino sciistico dell’Alto Sangro (Comuni di Castel di Sangro, Pescocostanzo, Rivisondoli, Rocca Pia e Roccaraso) sarà contingentato a 50 mezzi al giorno e, in particolare, ci sarà la limitazione dell’accesso a targhe alterne. Per accedere, occorrerà fare una prenotazione su un’apposita area dedicata del sito istituzionale.

Ordinanza roccaraso sindaco accesso

L’ordinanza del sindaco di Roccaraso Francesco Di Donato

Come aggirare la norma e l’invito a “non sporcare”

Il tetto massimo ai pullman, tuttavia, è facilmente aggirabile: “Affittiamo le casette, andiamo con le macchine” dice Rita De Crescenzo nel video. C’è da dire, tuttavia, che poche persone possono permettersi una permanenza lunga nella località abruzzese, a differenza della visita “mordi e fuggi” scelta da migliaia di campani lo scorso anno.

Dopo le polemiche del 2025, la tiktoker invita i suoi follower a non creare disagi: “Non buttate le carte a terra, non sporcate i bagni. Organizziamoci adeguatamente e andiamo a sciare tutti insieme”, dice De Crescenzo. Per l’exploit dello scorso anno, la donna si era affidata a un altro tiktoker, Antony Sansone, protagonista del famoso faccia a faccia con il sindaco Di Donato e dello scontro verbale con il deputato di Avs Francesco Borrelli.  

L’invito di Antony Sansone

Sansone annuncia il ritorno nella località sciistica abruzzese e ribadisce l’invito ai follower: “Tutti quanti a Roccaraso il primo febbraio. Ci stiamo organizzando per dare un ottimo esempio e per essere civili, perché giustamente il sindaco e la località sciistica ci ospitano ogni anno”. Il tiktoker ricorda che la presenza dei visitatori napoletani è una consuetudine di lunga data: “Saranno due, trecento anni che il popolo napoletano va a Roccaraso per divertirsi però quest’anno come ogni anno con Antony Sansone sempre persone pulite, sistemate e civili”. Poi la conclusione: “Dobbiamo divertirci e dare il giusto esempio dimostrando che siamo un popolo anche civile”.

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