Pensare a una grande città senza metropolitane è impossibile, anche se in Italia la distribuzione di questi e altri mezzi del trasporto pubblico è ancora carente. Ma quali sono le metro più affollate del mondo?
Dalla Cina agli Usa: la classifica
1. Metropolitana di Pechino (Cina)
Nel 2022, la metropolitana di Pechino ha registrato circa 3,85 miliardi di passeggeri. Questa rete, una delle più estese al mondo, continua a espandersi per soddisfare le esigenze di una popolazione urbana in crescita (ma in calo nel resto del Paese come dimostrano i tentativi disperati di Xi Jinping per rilanciare la natalità);
2. Metropolitana di Shanghai (Cina)
La metropolitana di Shanghai ha trasportato circa 3,88 miliardi di passeggeri nel 2022, rendendola una delle più trafficate a livello globale. Con oltre 800 km di linee operative, è anche una delle reti più lunghe al mondo;
3. Tokyo Metro (Giappone)
Il sistema metropolitano di Tokyo ha servito circa 2,7 miliardi di passeggeri nel 2022. Rinomato per la puntualità e l’efficienza, è essenziale per la mobilità nella capitale giapponese.
4. Metropolitana di Mosca (Russia)
Nel 2022, la metropolitana di Mosca ha registrato circa 2,5 miliardi di passeggeri. Oltre alla sua funzione di trasporto, è celebre per le stazioni artisticamente decorate.
5. Delhi Metro (India)
La Delhi Metro ha raggiunto un traguardo significativo nel 2023, registrando 2,03 miliardi di viaggi dei passeggeri, il numero più alto mai registrato nella sua storia;
6. New York City Subway (Usa)
Nel 2023, la metropolitana di New York ha registrato un totale di 1,15 miliardi di corse. Questo rappresenta un aumento rispetto ai 1,01 miliardi di corse del 2022. Tuttavia, è importante notare che questi dati si riferiscono al numero totale di corse effettuate e non al numero individuale di passeggeri unici.
Altre curiosità interessanti sulle metro
La metro più antica: la prima metropolitana in ordine cronologico è quella di Londra (“The Tube” o “Underground”), inaugurata il 10 gennaio 1863;
La metro più lunga: la metropolitana di Shanghai detiene il record per l’estensione, con oltre 800 km di linee operative.
Stazioni artistiche: la metropolitana di Mosca è famosa per le sue stazioni decorate con opere d’arte, mosaici e lampadari, rendendola una vera e propria galleria sotterranea. Tra le più belle stazioni metropolitane al mondo c’è la incantevole fermata di Toledo a Napoli, un capolavoro progettato dall’architetto spagnolo Óscar Tusquets Blanca;
Affollamento estremo: durante le ore di punta, alcune stazioni della metropolitana di Tokyo possono raggiungere livelli di affollamento superiori al 200% della capacità prevista, con addetti specializzati che aiutano a gestire il flusso di passeggeri. La stessa scena si ripete in altre città sovrappopolate.
L‘importanza del trasporto pubblico nella riduzione delle emissioni di CO₂
Il trasporto pubblico svolge un ruolo cruciale nella diminuzione delle emissioni di anidride carbonica (CO₂), contribuendo significativamente alla lotta contro il cambiamento climatico. Diversi studi e rapporti evidenziano come l’adozione e il potenziamento dei sistemi di trasporto collettivo possano portare a una sostanziale riduzione delle emissioni nocive.
Benefici ambientali del trasporto pubblico
Secondo il World Resources Institute, autobus e treni possono ridurre le emissioni di gas serra fino a due terzi per passeggero per chilometro rispetto ai veicoli privati. Questo dato sottolinea l’efficienza del trasporto pubblico nel diminuire l’impronta carbonica individuale e giova essere ripetuto in un Paese come l’Italia che è quello con più auto per abitante anche a causa della scarsa copertura del Trasporto pubblico soprattutto sui binari. Basti pensare che Madrid, da sola, ha più chilometri di metropolitana di tutta Italia. La capitale spagnola è anche fonte di ispirazione per un utilizzo ancora più intelligente e green della metro. Con il progetto Última Milla, la vasta rete sotterranea delle Metro madrilene viene utilizzata per trasportare merci ordinate online, riducendo la congestione urbana e le emissioni nocive. L’obiettivo è movimentare 5.000 pacchi al giorno).
Impatti sulle emissioni globali
Il settore dei trasporti rappresenta oltre un terzo delle emissioni di CO₂ dei settori finali di utilizzo. Pertanto, migliorare e incentivare l’uso del trasporto pubblico è essenziale per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni globali.
Un rapporto dell’Agenzia Internazionale dell’Energia evidenzia che, nonostante la crescita delle energie pulite abbia limitato l’aumento delle emissioni globali, nel 2023 si è registrato un incremento dell’1,1% delle emissioni di CO₂. Questo indica la necessità di interventi più incisivi, tra cui il potenziamento del trasporto pubblico, per invertire la tendenza.
La retromarcia degli Usa
Prima del ritorno di Trump alla Casa Bianca il Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti, nel suo rapporto al Congresso sulla decarbonizzazione dei trasporti, aveva sottolineato l’importanza di strategie integrate che includano l’elettrificazione dei mezzi pubblici, l’incremento delle infrastrutture per la mobilità sostenibile e la promozione di politiche che incentivino l’uso del trasporto collettivo. Tali misure sono fondamentali per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e abbattere le emissioni nel settore dei trasporti, ma sono state ribaltate dal presidente repubblicano secondo che vede nella transizione un ostacolo alla competitività degli States.