Quali sono le città italiane dove si cammina di più? A rispondere a questo quesito è l’analisi della community Macadam, che conta oltre 1,1 milioni di utenti in Italia e che traccia una mappa inedita della mobilità pedonale nei grandi capoluoghi. Se Genova si conferma la regina del movimento individuale, stimolata da un territorio complesso e dalle forti pendenze, la vera sorpresa del report è Bari: il capoluogo pugliese conquista il terzo posto nazionale, superando metropoli come Milano e Roma per costanza di cammino.
Un fenomeno che non riguarda solo il benessere fisico, ma che rappresenta una risorsa fondamentale per la sostenibilità ambientale: grazie ai miliardi di passi percorsi dai cittadini nelle aree ad alta densità come Roma e Milano, è stato possibile risparmiare oltre 7.900 tonnellate di Co2 in un solo anno.
Camminare in città
Il dato di Bari rappresenta una delle evidenze più significative del report, scardinando i tradizionali pregiudizi sulla propensione al cammino nel Paese. Come sottolinea Macadam, una app mobile social nata dall’idea di tre imprenditori con l’ambizione di combattere la sedentarietà riportando il movimento al centro della vita quotidiana, i dati del podio si riferiscono alla mobilità pedonale individuale nei principali capoluoghi.
Genova, con una media di 12.031 passi giornalieri per utente, “dimostra come un tessuto urbano complesso e caratterizzato da forti pendenze possa paradossalmente stimolare il movimento individuale più intenso del Paese”, spiega Macadam. A seguire troviamo Torino, che si attesta a 11.601 passi medi, “confermando una radicata cultura del movimento nel Nord-Ovest”.
“Il dato sociologicamente più dirompente emerge però subito dopo – continuano i gestori della App – Bari si inserisce al terzo posto nazionale con 11.563 passi, spezzando i tradizionali paradigmi geografici e dimostrando che anche nel Mezzogiorno è già in atto cambio di passo verso la micro-mobilità”.
Milano e Roma si posizionano rispettivamente a 11.360 e 11.223 passi medi giornalieri, “evidenziando come la disponibilità di infrastrutture di trasporto capillari tenda a frammentare e ridurre leggermente la continuità della camminata individuale“.
Passi contro l’inquinamento
Se le metropoli cedono il passo in termini di costanza pro capite, compensano generando un notevole peso ecologico. I cittadini di Milano hanno prodotto nell’ultimo anno 23,7 miliardi di passi, pari a ben 444 giri completi del pianeta Terra. Anche Roma si distingue, contribuendo con 15,4 miliardi di passi, pari a 288 circonferenze terrestri.
“Questi numeri evidenziano chiaramente il significativo e positivo impatto ambientale generato dalle aree urbane ad alta densità – conclude Macadam – se queste distanze fossero state coperte utilizzando un normale veicolo privato, si sarebbero immesse nell’atmosfera 4.790 tonnellate di Co2 nel solo capoluogo lombardo e 3.113 tonnellate nella Capitale“.