La startup italiana che elettrifica le due ruote
L'innovativo kit di Talet-e converte gli scooter a motore endotermico in elettrico
In ottica di riduzione delle emissioni di gas inquinanti dovute ai mezzi di trasporto privato, di recente una startup italiana ha presentato una tecnologia innovativa che permette di convertire gli scooter a motore endotermico in elettrici. In sintesi, grazie ad uno specifico kit concepito, prodotto e installato in Italia dalla startup talet-e, sempre nel rispetto delle normative vigenti, gli scooter con cilindrata minima di 125 cc possono essere elettrificati. Un passo avanti nel convertire una parte dei veicoli circolanti maggiormente inquinanti. A tale proposito, il recente report “Le emissioni di gas serra in Italia”, pubblicato da Ispra, sottolinea che se le emissioni complessive nel nostro Paese sono in diminuzione del 6,2% nel 2023 rispetto all’anno precedente, il settore dei trasporti invece rappresenta ancora una criticità, incidendo maggiormente, per il 26% sulle emissioni complessive di gas serra.
Il kit di conversione degli scooter a motore endotermico in veicoli 100% elettrici di talet-e permette di mantenere inalterate le prestazioni originarie del veicoli. Tra i vantaggi, la questione che lo scooter divenendo di fatto a zero emissioni, non risulta più soggetto a limitazioni di circolazione anche all’interno delle aree ZTL dei centri cittadini. La startup talet-e che ha messo a punto il sistema di elettrificazione degli scooter, è attiva non solo come abilitatore della transizione green verso la mobilità sostenibile, ma anche seguendo i dettami di economia circolare. In tal senso, infatti, gli elementi che devono essere sostituiti durante il processo di elettrificazione dello scooter vengono inviati ad aziende specializzate nel riciclo di materie prime recuperabili.
Secondo i dati di Confindustria ANCMA, Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori, nel nostro Paese nel mese di aprile 2024 le immatricolazioni sono cresciute del 21% rispetto al 2023. Complessivamente in Italia circolano 7,3 milioni di motocicli, oltre il 70% dei quali ha più di 10 anni e quindi rientra, evidentemente, tra i veicoli datati e più inquinanti. Il rinnovamento del parco circolante risulta dunque fondamentale in un processo di contenimento delle emissioni inquinanti nel settore dei trasporti. In questo senso, il progetto di elettrificazione proposto dalla startup talent-e può rappresentare un contributo concreto a dare una nuova vita ai veicoli a due ruote più inquinanti.
Smart Cities | Altri articoli
Olimpiadi Parigi 2024, quanto sono sostenibili?
Costruzioni riutilizzabili e meno emissioni di Co2: ecco come si prepara Parigi a reggere la sostenibilità delle Giochi olimpici 2024
Come le foreste urbane stanno cambiando il futuro di Bangkok
Tra monsoni, innalzamento dei mari e alluvioni, la capitale della Thailandia sprofonda di 2 cm ogni anno. I parchi urbani possono essere
Il prezzo del diesel potrebbe schizzare (e c’entra l’ambiente)
Il diesel inquina troppo e a pagarne le spese potrebbe non essere solo l’ambiente. Si prospetta infatti un rialzo significativo del costo
Italia, crisi nera del car sharing: Zity lascia Milano, Enjoy abbandona il “free floating”
Il car sharing italiano non è mai stato così in crisi. Zity lascia Milano, Enjoy elimina il free floating e ogni veicolo
Madrid verso il divieto dei monopattini elettrici: “Un pericolo per gli anziani”
Il Consiglio comunale della città spagnola ha revocato le licenze alle tre società di noleggio di scooter elettrici perché non sono state