Lavoro e Ai Generation: le aziende più attrattive d’Italia 2026

Joinrs svela le Most Attractive Companies 2026: cosa cerca la Gen Z (formazione, trasparenza, tecnologia) e le aziende più attive
17 Febbraio 2026
3 minuti di lettura
Giovani al lavoro computer canva

Non chiamateli “digitali”. La generazione che sta entrando oggi nel mercato del lavoro ha superato quella definizione. È l’Ai Generation, la prima ondata di talenti che considera l’intelligenza artificiale non uno strumento da imparare, ma un collega invisibile con cui collaborare di default. Per loro, cercare un impiego non significa più inviare un CV e sperare: significa scansionare il mercato alla ricerca di un ecosistema compatibile.

Lo conferma la nuova classifica “Most Attractive Companies Italia 2026” di Joinrs, la piattaforma di recruiting che usa l’Ai per connettere aziende e giovani. Analizzando oltre 2.600 realtà e i comportamenti di una community di un milione di utenti, Joinrs ha tracciato l’identikit del datore di lavoro ideale. E il risultato è chiaro: l’attrattività delle aziende oggi non si misura in buoni pasto, ma nella coerenza tecnologica e valoriale.

Cosa attrae nuovi talenti

Se fino a qualche anno fa la stabilità contrattuale era il faro, oggi la Gen Z naviga con strumenti diversi. L’analisi di Joinrs, validata dal Data Loop proprietario, individua quattro pilastri che guidano le scelte dei candidati nel 2026:

  1. Formazione come valuta: in un mondo dove le competenze invecchiano in sei mesi, l’opportunità di upskilling continuo vale quanto la retribuzione. I giovani cercano aziende che investano sulla loro crescita professionale, offrendo percorsi strutturati e strumenti per restare rilevanti nell’era dell’Ai;
  2. Trasparenza radicale: basta annunci criptici o “retribuzione commisurata all’esperienza”. La Gen Z esige chiarezza su ruolo, stipendio, modalità di lavoro (ibrido, remoto, in presenza) e prospettive di carriera fin dal primo click. L’opacità è percepita come una mancanza di rispetto;
  3. Sostenibilità misurabile: il greenwashing non funziona con chi è abituato a fare fact-checking in tempo reale. Gli impegni Esg (Environmental, Social, Governance) devono essere concreti, documentati e coerenti con le azioni quotidiane dell’azienda;
  4. Cultura autentica: il benessere psicologico e l’inclusione non sono benefit accessori, ma prerequisiti strutturali. Un ambiente tossico o poco attento al work-life balance viene scartato a priori, indipendentemente dal prestigio del brand.

Come sottolinea Gabriele Giugliano, Ceo di Joinrs: “Dopo la Digital Generation emerge l’Ai Generation, una nuova onda di talenti che cresce con l’intelligenza artificiale integrata nel proprio modo di pensare. Questa lista fotografa ciò che cercano davvero e indica alle aziende dove si gioca oggi la vera attrattivit”.​

L’impatto dell’Ai sulle assunzioni e sulla retention

L’intelligenza artificiale non sta cambiando solo il modo in cui si lavora, ma anche il modo in cui ci si sceglie. Le aziende premiate da Joinrs sono quelle che hanno capito che, se usata bene, l’Ai non serve a sostituire le persone, ma a potenziarle.

Dal lato delle risorse umane (Hr), l’Ai permette di ridurre i bias cognitivi e di valutare i candidati sulle competenze reali piuttosto che sulle keyword del Cv. Anche per i candidati, l’Ai è già uno strumento quotidiano: la usano per scrivere cover letter, prepararsi ai colloqui e persino per valutare la reputazione online dei potenziali datori di lavoro.

L’aspetto cruciale è che quesa rivoluzione tecnologica tocca da vicino i giovanissimi, che sono al tempo stesso la parte sociale più attenta alla sostenibilità ambientale, sociale e di governance.

In questo scenario, le aziende “most attractive” sono quelle che integrano l’Ai nei processi aziendali in modo etico e trasparente, offrendo ai dipendenti gli strumenti per dominarla. Non si tratta solo di efficienza, ma di empowerment: lavorare in un’azienda tecnologicamente avanzata significa avere più tempo per la creatività, la strategia e le relazioni umane.

Le Most Attractive Companies Italia 2026

La classifica 2026 di Joinrs premia le realtà che hanno saputo interpretare questo cambio di paradigma. Tra le 290 aziende selezionate, spiccano quelle che hanno investito in percorsi di formazione sull’Ai, politiche di welfare avanzato e iniziative concrete di sostenibilità.​​

MAC 2026 Voti cinque parametri
Parametri “Most Attractive Companies Italia 2026” di Joinrs

Tra le aziende che si sono distinte per la loro capacità di attrarre l’Ai Generation:

  1. AlmavivA (innovazione digitale, etica nelle politiche Hr)
  2. A2A (sostenibilità energetica, impegno Esg)
  3. Enel (transizione green, formazione tech avanzata)
  4. Danone (alimentare sostenibile, welfare inclusivo)
  5. Accenture (consulenza Ai etica, upskilling continuo)
  6. Bip (strategie digitali responsabili)
  7. Bosch (ingegneria pulita, R&D innovativa)
  8. Cassa Depositi e Prestiti (sostenibilità servizi finanziari)
  9. Deloitte (audit e consulenza Esg)
  10. Engie Italia (energia rinnovabile, green jobs)

Clicca qui per scoprire la classifica completa delle 290 Most Attractive Companies 2026

Un segnale per il Sistema Paese

Questa classifica è un termometro importante per l’economia italiana. In un contesto di mismatch tra domanda e offerta di lavoro e di fuga dei cervelli, vedere che quasi 300 aziende stanno investendo seriamente per attrarre i giovani è una buona notizia.

Significa che una (piccola) parte de tessuto imprenditoriale sta reagendo, consapevole del fatto che serve attrarre le menti migliori per competere nel mercato globale. E per farlo, non basta più offrire un posto di lavoro: bisogna offrire un progetto, una visione e gli strumenti tecnologici per realizzarla. Le aziende che lo fanno oggi, stanno costruendo il vantaggio competitivo di domani.

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